Il corto del padovano Federico Olivetti ha raggiunto il festival del cinema di Venezia. “Il prigioniero”, prodotto dalla casa di produzione veneziana Kama Productions, e girato a Padova ad autunno 2018, è uno degli eventi speciali alle Giornate degli Autori 2019.

Proiezione speciale, quindi, per il corto di Olivetti, che ha come protagonista Paolo Musio – attore teatrale patavino – e accanto a lui Sabrina Impacciatore in quella che si potrebbe definire una breve storia di prigionia paradossale. Paolo e Maria sono due “sposini ordinari” che vivono alle porte del paese. Una mattina Paolo esce di casa per comprare del pesce e non torna più. Giù in paese, in piazza, una donna è stata derubata di una preziosa collanina da un malandrino sedicenne che riesce a scappare dopo il misfatto, e Paolo, incrociandosi con la donna e la gente del paese, viene additato dalla vittima e accusato del furto. Allora scappa ma alla fine viene acciuffato da un poliziotto e portato in una cantina. Lì il poliziotto gli ordina di stare immobile ad aspettare il suo ritorno. Nel frattempo la moglie, lo cerca in lungo e in largo.

Le riprese si sono svolte nell’autunno 2018 fra Padova e la sua provincia , avendo come cuore la cantina del palazzo Papafava di via Marsala, e alcune vie del centro storico, da via del Santo a via San Francesco, via Pio X, Porta Portello, via Francesco Petrarca, ponte Sant’Agostino, per spingersi anche sui nostri Colli Euganei, a Teolo. Il progetto cinematografico, ha coinvolto attivamente tutto il territorio: oltre al regista padovano Federico Olivetti, il Veneto infatti è stato uno dei maggiori protagonisti di questa avventura : spicca l’interpretazione dell’attore protagonista, Paolo Musio, padovano di nascita, diplomatosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, regista, autore di testi e adattamenti teatrali; accanto a lui l’intera troupe coinvolta composta da maestranze e professionisti veneti, riuniti in questo progetto da Kama Productions: casa di produzione con sede a Venezia e a Roma, fondata dal regista Riccardo Biadene, padovano di nascita, cresciuto a Venezia e formatosi a Roma che ha deciso negli ultimi anni di tornare a girare e produrre anche sul territorio veneto, insieme alla veneziana Silvia Jop.

Federico Olivetti ha diretto e scritto vari cortometraggi. Tra questi, “L’Ospite”, un dramma psicologico ispirato dai Demoni di Dostoevskij. Presentato nel 2015, ha ottenuto in tutto il mondo più di cinquanta selezioni ufficiali e premi. “Sottoterra”, una fiaba misteriosa, è stato presentato nel 2016, e ha ricevuto più di sessanta selezioni ufficiali e premi da festival internazionali. Infine, Federico ha diretto, scritto e prodotto “Verso Casa”, un mediometraggio che, al momento, sta partecipando a vari festival internazionali.