Oltre alla Gran Bretagna, ci sono luoghi in cui il cineturismo è esploso in modo talvolta inaspettato. È il caso della Normandia, dove, dopo l’uscita di “Salvate il soldato Ryan”, il turismo americano, popolo in cui è molto forte lo spirito patriottico, è aumentato del 40%. L’uscita del film d’animazione campione di incassi “Forzen” ha comportato un boom di visite in Norvegia, cui gli animatori si erano ispirati per la creazione di Arendelle, il paesino immaginario dove vivono le due principesse. La compagnia di bandiera norvegese ha registrato un sorprendente aumento di prenotazioni del 153%, mentre gli hotel hanno visto aumentare del 37% il numero di ospiti solo nel primo trimestre del 2014. Uno dei casi più esemplari degli effetti della cultura cinematografica e televisiva sul territorio è quello di Osuna, una cittadina spagnola a 10 km da Marsiglia. Fino al 2014, si trattava di un luogo poco attrattivo per il turista medio, popolata da 20.000 abitanti e con un alto tasso di disoccupazione – 34,7%-, ma tutto è cambiato quando è diventata l’ambientazione di Meereen di “Trono di Spade”. Dopo la messa in onda della serie, i visitatori sono aumentati del 75%, in particolare l’arena cittadina, dove Daeynerys si innalza in volo in sella al suo drago. Il museo locale ha inserito al suo interno una stanza dedicata agli oggetti e agli abiti di scena. L’ufficio turistico cittadino ha assunto tre persone fisse, che si sono aggiunte a quella già presente e stanno ideando varie iniziative per continuare ad alimentare questo interesse. Dopo aver ideato un tour declinato sulla cittadina di Meereen, ora l’intenzione è quella di progettare un drago volante per emulare il volo di Daeynerys. I ristoranti del luogo hanno proposto dei menu con piatti a tema, dimostrando come le ricadute del cineturismo siano ad ampio spettro. Nel 2014, uno studio del Tourism Competitive Intelligence ha registrato come 45 milioni di turisti internazionali scelgano la meta di viaggio in base ai film e la cifra è in espansione. A chi si domanda quale possa essere l’influenza di un film sul lungo termine, si può citare l’esempio di Salisburgo. La cittadina austriaca è diventata una delle città simbolo del fenomeno in Europa: dal 1965, le avventure della famiglia Von Trapp e di Maria raccontate in “The Sound of Music” (Tutti insieme appassionatamente) di Robert Wise, continuano ad attirare oltre 300.000 visitatori all’anno.

 

Quarta parte