La Gran Bretagna ha colto fin dal 1996 le potenzialità del cineturismo e, tramite l’ente governativo per il turismo in Inghilterra, Visit Britain, lancia un sito internet contenente la prima Movie-Map dedicata a Londra. All’interno della cartina, erano presenti già 200 location tra cinema e televisione concentrandosi alle opere realizzate dagli anni Cinquanta in poi e offrendo alcune informazioni sui film. A distanza di cinque anni, ha poi proposto altre due mappe, stavolta tematiche: una declinata su Bollywood, segno di come l’industria cinematografica indiana abbia un impatto forte sulla città.

L’altra è dedicata a Harry Potter, marcando i luoghi dove sono ambientati i film, più o meno conosciuti, dove si è registrato un aumento di turismo pari al 50%. Significativo è che, per esempio, sia stato inserito un riferimento al Binario 9 ¾ presso la stazione di King’s Cross di Londra, dove nel muro si trova un carrello a metà tra il mondo “babbano” e il mondo magico. Nel 2012, la casa di produzione dei film dedicati alla saga, la Warner Bros, ha aperto un parco a tema a Watford, una cittadina a ventina di minuti dalla City. A distanza di cinque anni, il numero di visitatori è in costante crescita, richiedendo di acquistare biglietti e collegamenti per arrivare in loco per tempo, mentre il tour di Londra dedicato alla magia firmata J.K. Rowling continua a riscuotere forte interesse.

Sul sito dell’ente nazionale oggi è presente un’ampia sezione completamente dedicata alle proposte legate a film e a serie tv, offrendo al turista dei pacchetti tematici completi e dando spazio anche a località meno rinomate, dove hanno preso vita film o serie tv diventati veri e propri cult. È il caso di Braveheart, che, dopo l’uscita del film, ha visto aumentare del 300% il numero di visitatori presso il Wallace Monument in Scozia. Sul fronte televisivo, per esempio, la visibilità data all’Highclere Caste, dove risiede la famiglia di Lord Grantham dell’amatissima “Downtown Abbey” ha permesso alla residenza di salvarsi dalla rovina e registra ogni giorno 1200 entrate, di cui 30% di persone provenienti dall’estero.

Anche le compagnie aeree hanno colto l’impatto che i film hanno sui viaggiatori, tanto che British Airlines offre delle offerte pensate per i cinefili (declinate su Harry Potter o su Bridget Jones, per esempio).

 

 

 

Terza parte