Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia, e Alberto Barbera, direttore della Mostra del Cinema, hanno annunciato i film selezionati per la 74esima edizione della manifestazione, che avrà luogo al Lido di Venezia tra il 30 agosto e il 9 settembre 2017.

 

Oltre all’annunciato film d’apertura di Alexander Payne, la commedia dark fantascientifica Downsizing, con Matt Damon e Christoph Waltz, ci saranno altri venti titoli nel concorso ufficiale, di cui quattro italiani: The Leisure Seeker, l’opera americana di Paolo Virzì con Donald Sutherland e Helen Mirren, Una famiglia di Sebastiano Riso, con Micaela Ramazzotti e Pippo Delbono, Hannah di Andrea Pallaoro con Charlotte Rampling e il musical sui generis Ammore e Malavita dei Manetti bros. con Giampaolo Morelli e Claudia Gerini.

 

Dopo molti anni in cui il cinema italiano è stato oggetto di critiche da parte di Alberto Barbera, quest’anno il direttore ha espresso forte soddisfazione per le proposte giunte, spesso opere prime, seconde e terze che fanno ben sperare per il futuro del nostro Cinema. La caratteristica che accomuna le opere nostrane, al di là dei generi e del pubblico a cui si rivolgono, è di rifarsi a un modello di respiro più internazionale, abbandonando i comodi binari su cui si erano riparate finora. A testimonianza di questa positività, si può notare come i film italiani siano presenti in tutte le sezioni della manifestazione.

 

La Mostra ha deciso di dedicare un concorso ad hoc alle opere di arte virtuale, che troveranno uno spazio tutto loro sull’isola del Lazzaretto -per vederle sarà necessario prenotarsi-. Su 106 opere proposte, ne sono state selezionate 22 che esploreranno diverse vie sperimentali, facendo provare nuove visioni al pubblico.

 

Questo l’elenco delle opere selezionate, mentre a qui è possibile consultare il programma

Concorso

 

Human Flow (Ai Weiwei)
mother! (Darren Aronofsky)
Suburbicon (George Clooney)
The Shape of Water (Guillermo Del Toro)
L’insulte (Ziad Doueri)
La Villa (Robert Guediguian)
Lean On Pete (Andrew Haigh)
Mektoub, My Love: Canto Uno (Abdellatif Kechiche)
The Third Murder (Hirokazu Koreeda)
Jusqu’a La Garde (Xavier Legrand)
Ammore e Malavita (Manetti bros.)
Foxtrot (Samuel Maoz)
Three Billboard Outside Ebbing, Missouri (Martin McDonagh)
Hannah (Andrea Pallaoro)
Downsizing (Alexander Payne)
Jia Nian Hua (Vivian Qu)
Una famiglia (Sebastiano Riso)
First Reformed (Paul Schrader)
Sweet Country (Warwick Thornton)
The Leisure Seeker (Paolo Virzì)
Ex Libris – The New York Public Library (Frederick Wiseman)

 

Fuori concorso

 

Our Souls at Night (Ritesh Batra)
Vittoria e Abdul (Stephen Frears)
La Mélodie (Rachid Hami)
Outrage Coda (Takeshi Kitano)
Loving Pablo (Fernando Leon de Aranoa)
Diva! (Francesco Patierno)
Zama (Lucrecia Martel)
One Wood – MINISERIE DI NETFLIX (Errol Morris)
La Fidèle (Michaël R. Roskam)
Il colore nascosto delle cose (Silvio Soldini)
The Private Life of a Modern Woman (James Toback)
Brawl in Cell Block 99  (S. Craig Zahler)
Cuba and the Cameraman (Jon Alpert)
My Generation (David Batty)
Piazza Vittorio (Abel Ferrara)
The Devil and Father Amorth (William Friedkin)
This is Congo (Daniel McCabe)
Ryuichi Sakamoto: Coda (Stephen Nomura Schible)
Jim & Andy: The Great Beyond. The Story of Jim Carrey, Andy Kaufman and Tony Clifton (Chris Smith)
Happy Winter (Giovanni Totaro)

 

Orizzonti – Lungometraggi

 

Nico, 1988 (Susanna Nicchiarelli) – film di apertura
Disappearance (Ali Asgari)
Espèces Menacèes (Gilles Bourdos)
The Rape of Recy Taylor (Nancy Buirski)
Caniba (Lucien Castaing-Taylor, Verena Paravel)
Les Bienheureux (Sofia Djama)
Marvin (Anne Fontaine)
Invisible (Pablo Giorgelli)
Brutti e cattivi (Cosimo Gomez)
The Cousin (Ztahi Grad)
No Date, No Signature (Alireza Khatami)
Los Versos del Olvido (Vahid Jalilvand)
La nuit ou j’ai nagè di oyogisugita yoru (Manievel e Kohei)
Krieg (Rick Ostermann)
West of Sunshine (Jeff Rastoupulos)
Under the Tree (Gylfi Sigurðsson)
La vita in comune (Edoardo Winspeare)
Gatta Cenerentola (Rak, Cappiello, Guarnieri e Sansone)

 

Cinema nel giardino (titoli principali)

 

Controfigura (Rä di Martino)
Woodshock (Kate Mulleavy, Laura Mulleavy)
Suburra – La serie (primi due episodi)
Tueurs (François Troukens, Jean-François Hensgens)