Come ormai da tradizione, il 17 luglio al Teatro La Fenice di Venezia è stato assegnato il Premio Mattador, il Premio Internazionale per la Sceneggiatura dedicato a Matteo Caenazzo, un giovane studente triestino dell’Università Ca’ Foscari prematuramente scomparso. La giuria, presieduta da Pupi Avati e da esperti del settore, ha assegnato il riconoscimento per il miglior lungometraggio a Lorenzo Ongaro, 27 anni di Verona, che, insieme a Vincenzo Cascone, 24 anni di Napoli, è autore di “Titano”. La trama è quella di un road movie divertente e originale con protagonisti un maiale e quattro anziani in fuga dalla casa di riposo, che, tramite il sorriso, affrontano il proprio passato.

Il presidente di Giuria ha sottolineato: “La scrittura è il momento più importante e significativo, fondante del film. Da una bella sceneggiatura può uscire un bel film, da una brutta sceneggiatura non è possibile. Si premiano gli attori, i registi, ma bisogna premiare gli scrittori”.

 

Il Premio Mattador si propone di far emergere e formare nuovi giovani talenti che scelgono di intraprendere un percorso professionale ed artistico nell’ambito della scrittura cinematografica. I vincitori sono premiati con somme in denaro, 5.000 euro alla migliore sceneggiatura e 1.500 euro al miglior soggetto, ma in particolare con qualificati percorsi formativi dedicati allo sviluppo dei loro progetti svolti insieme a tutor professionisti di livello nazionale ed internazionale, i Mattador Workshop.

Congratulazioni, dunque, a Lorenzo e a tutti i vincitori!